Ci hanno insegnato che c’è sempre qualcosa da aggiustare.
Il corpo.
La mente.
La vita.
Siamo diventate esperte nel migliorarci,
ma spesso analfabete nell’ascoltarci.
E così andiamo avanti anche quando siamo stanche.
Anche quando il corpo chiede tregua.
Anche quando dentro sentiamo che qualcosa non torna.
FIAVA non nasce per sistemarti.
Nasce per ascoltarti.
Ascoltare non è passività.
È coraggio.
È fermarsi prima di rompersi.
È fare spazio prima di riempire.
È scegliere di sentire, anche quando fa un po’ paura.
Il corpo parla sempre.
Lo fa con il respiro corto, con la stanchezza, con il silenzio.
Scrivere diventa il ponte tra quello che senti
e quello che non hai ancora avuto il tempo di nominare.
In FIAVA non trovi risposte pronte.
Trovi domande gentili.
Trovi tempo.
Trovi spazio.
E a volte è tutto ciò che serve
per tornare a sentirsi intere.
Qui non devi diventare niente.
Qui puoi semplicemente essere.